I ragazzi nati a ridosso del Millennio sono molto meno attratti da una vita sessuale intensa e libera, tanto da comportarsi in modo più simile a quello dei bisnonni che non dei genitori. Ad indicarlo è una ricerca pubblicata sulla rivista Archives of Sexual Behavior e condotta negli Stati Uniti da Jean Twenge, dell’università di San Diego, Ryne Sherman, della Florida Atlantic University, e Brooke Wells, della Widener University.
Segnaliamo che la ricerca in questione si basa sulle risposte di ben 26.707 adulti statunitensi di età compresa tra i 18 e 96 anni, che hanno partecipato al sondaggio “General Social Survey”. E’ quindi emerso che i ragazzi nati dopo il 1990 hanno una vita sessuale molto meno attiva rispetto a quella che avevano i genitori alla loro stessa età: in particolare il 15% dei ragazzi di età compresa tra 20 e 24 anni non hanno avuto partner sessuali dal compimento dei 18 anni, cosa che ai nati dopo il 1960 accadeva appena nel 6% dei casi. Secondo i ricercatori le ragioni di questa inversione di tendenza sono numerose e varie: a partire dallo scarso interesse verso il sesso (conseguenza probabilmente di una maggiore educazione sessuale), fino ad un’ approfondita consapevolezza relativa ai rischi sulle malattie sessualmente trasmissibili (come l’Aids), passando, purtroppo, attraverso un facile accesso alla pornografia on-line. In conclusione, quello che emerge dalla ricerca è che i giovani della “Generazione Y” hanno un comportamento sessuale molto simile a quello dei loro bisnonni nati negli anni ’20 anche se erano altri tempi e c’era un’altra mentalità.
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