Per Lunedì 26 gennaio è previsto l’incontro ravvicinato con un asteroide dal diametro di 500 metri 2004 BL86.
Sarà un evento straordinario se si pensa che quest’asteroide sarà l’oggetto più grande che ad avvicinarsi alla Terra fino al 2027.
«La Nasa ha programmato osservazioni radar con gli osservatori di Goldstone, in California, e Arecibo a Portorico – spiega Milani – Di questo oggetto si sa pochissimo ma ora le osservazioni potranno determinare forma, dimensione e fornire indicazioni sulla composizione. La cosa più interessante sarebbe scoprire che l’asteroide è doppio. Non vi è alcun elemento per sospettarlo ma gli asteroidi doppi sono molti, circa il 10% di quelli noti».
Ricordiamo che l’asteroide in questione, nella fase di massimo avvicinamento alla terra, avrà una magnitudine 9 e che la magnitudine limite per l’occhio umano è 6, per cui e sarà osservabile con buoni binocoli e piccoli telescopi, al confine fra le costellazioni dell’Unicorno e dell’Idra.
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